politica di wellbeing e welfare aziendale

Welfare aziendale: si punta sul benessere dei dipendenti

Politica Welfare aziendale e Wellbeing

Al World Economic Forum del 2022 si è parlato dell’importanza della persona nella realtà economica. Ormai è noto a tutti che gli ormoni dello stress prodotti con cronicità incidono sotto regolando i geni a lungo termine e conseguentemente possono causare malattie come dimostra l’epigenetica. Secondo una ricerca condotta dalla rivista Population Health Management una dieta malsana rende il 66% dei dipendenti meno produttivi per forte distrazione.

Al contrario i dipendenti con abitudini di vita sane, cioè che mantengono il livello pressorio nella norma, che hanno livelli di colesterolo nella norma e così la glicemia, con un indice di massa corporea (BMI) equilibrato, hanno dimostrato di essere meno inclini ad assentarsi dal lavoro a causa di malattie o infortuni. I CEO più illuminati hanno considerato il pensiero che una vita sana si può iniziare all’interno dell’azienda.

I vantaggi per il dipendente correlati all’adozione di una politica di wellbeing e welfare aziendale sono:

  • minor rischio di burnout
  • resilienza fisica ed emozionale
  • maggiore produttività e condivisione della mission

I vantaggi per l’azienda invece sono:

  • risultati operativi e finanziari
  • crescita della “brand reputation”
  • maggior sostenibilità e safety
  • crescita del “brand loyalty”

Riuscire a spostare l’attenzione sulla persona piuttosto che sul risultato significa concentrarsi più sul coinvolgimento e sulla motivazione dei dipendenti per ottenere risultati migliori. E questo non è soltanto un’opinione è una certezza secondo lo studio Gallup: i team più coinvolti e motivati hanno performato il 17% in più in produttività e il 21% in più di redditività, dimostrazione che esiste una stretta correlazione tra coinvolgimento e risultati.

Il Prof. Klaus Schwab, Professore di economia politica Università di Ginevra, nel forum mondiale di economia del 2022 ha evidenziato, se vogliano andare verso un miglioramento che NON esiste un buon futuro se non ci concentriamo sulle persone.

Dr.ssa Stefania Doria

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *